Il testo presenta un modello della comunicazione multimodale in termini delle nozioni di credenza e scopo. La I parte illustra un modello della comunicazione in generale, dei concetti di Mittente e Destinatario, Segnale e Significato, Sistema di Comunicazione, e Modalità recettive e produttive. La II e la III parte analizzano, rispettivamente, la comunicazione gestuale e facciale, sostenendo la necessità e la possibilità di costruire, per i sistemi di comunicazione non verbale, dei lessici, ossia repertori dei segnali e significati nelle varie modalità. Particolare attenzione è posta alla distinzione fra sistemi lessicali e non lessicali nella gestualità (ad es., i gesti simbolici degli italiani contrapposti ai gesti iconici inventati estemporaneamente dai soggetti), al lessico del toccare, e al lessico dello sguardo. Per i gesti, gli atti di contatto fisico e lo sguardo vengono proposte analisi dei rispettivi sistemi "fonologici": la cherologia per i gesti, l'aptologia per il contatto fisico, l'optologia per lo sguardo. Vengono anche condotte analisi lessicali di gesti e sguardi specifici, ad esempio per la "mano a tulipano" e per l'aggrottamento e l'innalzamento delle sopracciglia. La IV parte mostra propone uno schema per l'annotazione della comunicazione multimodale, chiamato "partitura", e mostra come tale schema permetta di analizzare in tutta la loro complessità discorsi multimodali, figure retoriche, atti comunicativi nello spettacolo, nella musica, nella politica, nei colloqui di selezione, nella vita quotidiana. -
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