No open-access location is known for this record yet.
No open-access location is known for this record yet.
Partendo dalla considerazione che il fantastico è la chiave di lettura più appropriata di questa raccolta, l’inventario degli esseri proposti dall’autore in Centuria è stato diviso in quattro categorie, a dimostrazione di come il fantastico del Novecento sia tutto cerebrale. La disamina delle creature che affollano la raccolta evidenzia da parte di Manganelli un duplice atteggiamento nei confronti di questo mondo: uno che recupera il fantastico tout court, in cui la nostalgia per la tradizione serve per sollecitare smarrimento e disorientamento caratterizzanti il fantastico novecentesco, e uno che reagisce con il repertorio tradizionale, neutralizzandone gli effetti terrorizzanti, e che lo irride tramite l’artificio dell’assurdo. Il campo linguistico, per diretta ammissione dell’autore, è intimamente legato al fantastico: per questa ragione particolare cura è stata prestata alla tornitura sintattica, che ora si dilata in forme paratattiche ora si complica con costrutti ipotattici, e all’ambito lessicale, che evidenzia come lo scrittore giochi con le parole dando vita a elenchi arditi, ad accumuli inusuali di aggettivi e a tutta una congerie di soluzioni inaspettate.
Loading…
Stored only when both papers are in the corpus — 1 citations exist upstream.
Papers that cite the same references — the relational fallback while embeddings are still backfilling.
Imported from OpenAlex (CC0) — nothing here is generated.